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L'indolenzimento muscolare non è la prova di un buon allenamento

Fai fatica a camminare dopo la palestra? Non significa che l'allenamento abbia funzionato davvero

Molti credono che più i muscoli fanno male il giorno dopo, più intenso sia stato l'allenamento. In realtà, l'indolenzimento muscolare a insorgenza ritardata (DOMS) è soprattutto una reazione a un carico insolito, non una misura della crescita muscolare. Nasce da micro-danni alle fibre e dalla conseguente risposta infiammatoria, ed è più marcato quando cambi esercizio, aumenti l'ampiezza di movimento o insisti sulla fase eccentrica di un movimento a cui non sei abituato.

Con il tempo, allenandoti con regolarità, il corpo si adatta — è il cosiddetto 'repeated bout effect' — e l'indolenzimento dovuto allo stesso carico diventa più lieve, anche se i progressi continuano. Quindi se dopo un mese di allenamento smetti di avere DOMS con il tuo programma abituale, è un buon segno, non la prova che l'allenamento abbia smesso di funzionare.

Monitora invece la progressione: i carichi utilizzati, le ripetizioni, la qualità tecnica. L'indolenzimento è solo un effetto collaterale della novità, non l'obiettivo dell'allenamento.