Miti
La “zona brucia grassi” non massimizza la perdita di grasso
Il cardio a bassa intensità utilizza una maggiore proporzione di grassi come fonte di energia, mentre l’esercizio più intenso si affida maggiormente ai carboidrati. Questa è la vera fisiologia alla base della “zona brucia grassi”, ma l’etichetta è fuorviante: una percentuale maggiore di energia proveniente dai grassi non significa necessariamente che venga utilizzata una quantità totale maggiore di grassi. L’esercizio più intenso può bruciare più calorie e, a volte, una quantità di grassi pari o superiore nello stesso intervallo di tempo.
Ancora più importante, i grassi bruciati durante un singolo allenamento non equivalgono al grasso corporeo perso. Il corpo alterna continuamente l’accumulo e l’utilizzo dei grassi nel corso della giornata. La perdita di grasso a lungo termine dipende principalmente da un bilancio energetico negativo mantenuto nel tempo, mentre l’intensità dell’allenamento influisce sulla forma fisica, sulla fatica, sull’appetito e sulla quantità di esercizio da cui è possibile recuperare.
Scegli l’intensità del cardio in base ai tuoi obiettivi e ai tuoi impegni, non in base all’indicazione “brucia grassi” di una tabella della frequenza cardiaca. Usa sessioni più leggere per svolgere un volume di allenamento maggiore e recuperabile e intervalli più intensi per migliorare efficacemente la forma fisica ad alta intensità; per perdere grasso, dai priorità a un deficit calorico sostenibile e al tipo di cardio che riesci a praticare con costanza.