Fisiologia
Perché l'allenamento di resistenza abbassa la frequenza cardiaca a riposo
L'allenamento di resistenza spesso abbassa la frequenza cardiaca a riposo perché il cuore diventa più efficiente, non perché lavora meno efficacemente. L'esercizio aerobico regolare aumenta la gittata sistolica — la quantità di sangue pompata a ogni battito — grazie ad adattamenti che includono un maggiore volume sanguigno, un migliore riempimento del cuore e un ventricolo sinistro più forte. Quando ogni contrazione sposta più sangue, sono necessarie meno contrazioni per mantenere la gittata cardiaca a riposo.
Anche il sistema nervoso si adatta. L'allenamento aerobico generalmente aumenta l'attività parasimpatica e riduce l'impulso simpatico a riposo, spostando l'equilibrio verso un battito più lento. Questi cambiamenti possono comparire nel giro di poche settimane, sebbene la genetica, la storia degli allenamenti, la temperatura, l'idratazione, lo stress e gli stimolanti influenzino tutti il valore registrato in un determinato giorno.
Una bassa frequenza cardiaca a riposo non è automaticamente indice di una forma fisica superiore e una frequenza insolitamente lenta accompagnata da vertigini, svenimenti o forte affaticamento richiede una valutazione medica. Misura il polso ogni mattina in condizioni simili e osserva l'andamento anziché cercare di raggiungere il valore più basso; un allenamento aerobico costante dovrebbe abbassarlo o stabilizzarlo gradualmente con il miglioramento della forma fisica.