Sonno
Conta quando dormi, non solo quante ore
La durata del sonno è solo una componente del recupero. Cambiare frequentemente l’ora in cui si va a letto e quella del risveglio altera il sistema circadiano che coordina melatonina, cortisolo, temperatura corporea e stato di vigilanza. Puoi dormire un numero sufficiente di ore e sentirti comunque intontito se quelle ore si collocano in momenti biologici incoerenti.
Orari di sonno irregolari sono associati a una peggiore qualità del sonno, a una salute metabolica meno buona e a prestazioni diurne inferiori. Una routine prevedibile aiuta il cervello ad anticipare il sonno e la veglia, facilitando l’addormentamento, il risveglio e il mantenimento di un livello di energia stabile. La regolarità non può sostituire una durata adeguata, ma può rendere più efficace il sonno che riesci a ottenere.
Mantieni l’ora del risveglio all’incirca entro la stessa finestra di un’ora ogni giorno, compresi i fine settimana, e regola l’ora in cui vai a letto per garantirti un sonno sufficiente. Se i tuoi orari sono caotici, stabilizza prima l’ora del risveglio e sfrutta la luce del mattino per consolidarla.